Il Polo inizia ad operare ospitando una quindicina di imprese, che occupano circa un centinaio di persone. Sono sia imprese già affermate, sia early-stage sia spin-off della ricerca, che operano prevalentemente nelle ICT, ma anche in altri campi come le tecnologie laser o le tecnologie di vetrificazione dei rifiuti radioattivi. Inoltre sono insediate nel Polo aziende che offrono servizi per lo sviluppo di nuovi farmaci e dispositivi medici, in collaborazione con aziende biotech e con il mondo accademico.